Quando l’infiammazione delle gengive si estende in profondità, una normale seduta di igiene professionale potrebbe non essere sufficiente. In questi casi il curettage gengivale rappresenta un trattamento efficace per eliminare i batteri responsabili dell’infezione e favorire la guarigione dei tessuti.
Attraverso una pulizia accurata delle tasche gengivali, il curettage permette di rimuovere placca batterica, tartaro e tessuto infiammatorio, riducendo l’infiammazione e contribuendo a rallentare la progressione della malattia parodontale. Intervenire tempestivamente significa preservare il supporto dei denti e ridurre il rischio di mobilità o perdita dentale.
Il curettage gengivale viene consigliato quando sono presenti segni di infiammazione gengivale profonda o nelle prime fasi della malattia parodontale.
È indicato in presenza di:
Una diagnosi precoce consente di intervenire con trattamenti meno invasivi e di ottenere risultati migliori nel tempo.
Dopo un’attenta visita clinica e una valutazione dello stato delle gengive, il dentista o l’igienista individua le aree interessate dall’infiammazione.
Il trattamento consiste nella rimozione accurata di placca, tartaro e tessuto infiammatorio presenti all’interno delle tasche gengivali mediante strumenti manuali e a ultrasuoni. Successivamente viene levigata la superficie delle radici dentali, rendendola più liscia e meno favorevole all’adesione dei batteri.
Quando necessario, il trattamento può essere eseguito in anestesia locale per garantire il massimo comfort al paziente. A seconda dell’estensione dell’infiammazione, il curettage può essere suddiviso in più sedute.
Al termine vengono fornite indicazioni personalizzate sull’igiene domiciliare e programmati controlli periodici per monitorare la guarigione e mantenere i risultati ottenuti.
Il trattamento è generalmente ben tollerato. Se necessario viene eseguito in anestesia locale, così da garantire il massimo comfort durante la seduta.
L’igiene professionale rimuove placca e tartaro dalle superfici visibili dei denti, mentre il curettage interviene in profondità all’interno delle tasche gengivali per trattare l’infiammazione dei tessuti di sostegno.
Sì. È possibile riprendere la propria routine quotidiana fin da subito, seguendo le indicazioni fornite dal professionista per favorire la guarigione delle gengive.
Il trattamento permette di controllare l’infezione e rallentare la progressione della malattia, ma è fondamentale mantenere una corretta igiene orale e rispettare i richiami periodici per preservare i risultati nel tempo.
Dipende dalle condizioni cliniche del paziente. Dopo il trattamento verrà stabilito un programma di controlli e sedute di mantenimento personalizzato per monitorare la salute gengivale e prevenire eventuali recidive.